Comune di Castro dei Volsci

Il primo scrittore dei tempi moderni a cui Castro dei Volsci ha dato i natali è stato Leopoldo Ambrosi. Egli nacque nel 1823 e morì a Castro dei Volsci il 15 settembre 1908. É stato Roberto Viola, scrittore castrese contemporaneo, a valorizzare le rime del suo illustre predecessore, nel libro "Il Paradiso trovato......nell'anticamera dell'Inferno".

Gaetano De Angelis intraprese giovanissimo la carriera ecclesiastica, portando a termine gli studi a Roma presso i Frati Minori Conventuali ai SS Apostoli. Ordinato sacerdote, fu inviato in Oriente con funzione di missionario e di visitatore apostolico. Visse a Costantinopoli in Turchia e poi a Patrasso in Grecia dove svolse l'apostolato per gran parte della sua vita. Leone XIII, nel 1895, lo nominò Arcivescovo di Atene. Ci ha lasciato numerosi scritti in latino, greco e italiano tra i quali elegie, panegirici e orazioni. Tra le opere scritte in versi ricordiamo "La chiesa e San Francesco", inno oratorio per il settimo centenario della nascita del Poverello d'Assisi, e "Dieci sonetti dedicati ai filosofi bizantini".

Nel 1870 nacque a Castro Luigi Ambrosi, al quale è dedicata la locale scuola media. Laureatosi in Lettere e Filosofia presso l'Università di Roma, insegnò discipline letterarie negli Istituti Superiori e fu professore universitario. Scrisse saggi su alcuni importanti filosofi dell'Ottocento. Tra le sue opere ricordiamo: "Saggio sull'immaginazione nella storia della filosofia" edito nel 1898, "Psicologia", "Logica" ed "Etica" pubblicate tra il 1903 e il 1905.

Carlo Vignoli nacque nel 1878. Molto presto, era il 1899, si laureò in lettere presso la Regia Università di Roma. Cominciò la carriera di professore di lettere nel ginnasio di Montecassino, Veroli, Città di Castello ed in seguito a Roma al Marniani, Visconti e Tasso. Egli ci ha lasciato una gran mole di pubblicazioni. Tra i libri scolastici ricordiamo: "Primi elementi di grammatica latina" e "I verbi latini irregolari". Notevole è stato il contributo di Carlo Vignoli agli studi filologici: "Il parlare di Gorizia", "Il Folklore di Castro dei Volsci", "Il Vernacolo di Castro dei Volsci", "Vernacolo e Canti di Amaseno", "Il Vernacolo di Veroli", "Il lessico del dialetto di Veroli". Scrisse componimenti in latino tra cui spiccano: "Tumulus Vacuus" e "Ad Cunabula". Chiuse la sua carriera di insegnante presso il liceo ginnasio di Ostia Lido, dove svolse l'incarico di preside.

Francesco Ambrosi nacque nel 1906 a Castro dei Volsci. Laureato in legge esercitò solo per qualche anno l'avvocatura. Preferì dedicarsi alla pittura e alla letteratura. Nel 1980 scrisse il libro "Castro dei Volsci, storia e storie" e successivamente il "Dizionario della lingua dialettale castrese".

Tra gli scrittori contemporanei va ricordato Filippo Palatta, nato a Castro dei Volsci l'8 Novembre 1924. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni: "Il mio paese nella tragedia della guerra", "Leggende e verità della terra di Castro dei Volsci", "Uomini illustri di Castro dei Volsci", "Matteo Solli, il leggendario brigante castrese".

Antonio De Angelis, nato a Castro il 4 Aprile 1930, è autore di numerosi scritti poetici. Tra essi vanno ricordati "Colloqui dell'anima", "Ombre e Rimembranze", "I Canti dell'Ombra".