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14 Novembre 2011

BONUS BEBE’

        AVVISO PUBBLICO

       BONUS BEBE’

               IL REPSONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI

 
PORTA A CONOSCENZA
 
Che la deliberazione di Giunta Regionale del Lazio n. 272 del 10.06.2011 ha disposto la realizzazione  dell’iniziativa “Bonus Bebè” e la determinazione del Direttore della Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia n. B7443 del 29.092011 ha approvato le modalità per la concessione e l’erogazione del contributo “Una Tantum” di € 450,00 in favore di genitori residenti nei Comuni del Lazio per ogni figlio nato o adottato nel 2011.
 
Per accedere al contributo può presentare domanda al Comune di residenza il genitore in possesso dei seguenti requisiti:
1)  essere residente da almeno tre anni nel territorio della Regione Lazio alla data di nascita e  riconoscimento ovvero di adozione del/i figlio/i, anche sommando il periodo di residenza in più comuni del Lazio;
2)  possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) uguale o inferiore ad € 20.000,00 (Reddito 2010);
3) aver partorito e o riconosciuto, ovvero aver adottato secondo la normativa di cui alla legge 4 maggio 1983, n. 184 e successive modificazioni, uno o più figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 (nell’ipotesi di parto gemellare o plurigemellare verrà riconosciuto un bonus per ogni figlio).
 
Relativamente ai figli adottati, ai fini dell’erogazione del contributo “Bonus Bebè “ è stabilito che:
 
a) nel caso di adozioni nazionali di cui al capo IV della legge 184/1983 e nei casi in cui l’adozione internazionale si debba perfezionare dopo l’arrivo del minore in Italia ai sensi dell’articolo 35, comma 4, della legge 184/1983, l’adozione si intende realizzata nel corso del 2011 qualora, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011, la sentenza che pronuncia l’adozione diventi definitiva;
 
b) nei casi di adozioni internazionali in cui il provvedimento di adozione sia stato  pronunciato nello stato estero prima dell’arrivo del minore in Italia ai sensi dell’articolo 35, commi 2 e 3 della legge 184/1983, l’adozione si intende realizzata nel corso del 2011 qualora:
   1) il provvedimento straniero di adozione sia stato emesso dallo stato straniero nel
       periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 e venga   
       trascritto nei Registri italiani dello stato civile nel medesimo periodo;
   2) ovvero, nei casi in cui il provvedimento italiano di trascrizione non venga  
       emanato entro il 2011, il provvedimento straniero di adozione sia stato emesso
       dallo stato straniero nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31
       dicembre 2011 e depositato presso la cancelleria del Tribunale dei Minorenni
        competente ai fini della suddetta trascrizione nel medesimo periodo.
 
Le domande di contributo, redatte secondo lo schema di cui all’allegato 2 della citata determinazione n. B7443/2011, sono a disposizione presso l’Ufficio dell’Assistente Sociale aperto nel solo giorno di mercoledì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30 nonché sul sito internet del Comune di Castro dei Volsci ( www.comune.castrodeivolsci.fr.it)
Alle stesse è necessario allegare:
a) copia della certificazione ISEE rilasciata da soggetto abilitato secondo la normativa vigente;
b) copia del certificato di nascita del figlio;
c) nel caso di figli adottati:
    1) copiadella sentenza definitiva di adozione emessa dal Tribunale dei Minorenni
competente, ivi compresi i casi in cui l’adozione internazionale si debba perfezionare dopo l’arrivo del minore in Italia ai sensi dell’articolo 35, comma 4, della legge 184/1983;
   2) copia del provvedimento del Tribunale dei Minorenni competente che ordina la
trascrizione del provvedimento di adozione straniero nei Registri dello stato civile, ai sensi dell’articolo 35, commi 2 e 3, della legge 184/1983, ovvero certificazione rilasciata dalla cancelleria del Tribunale per i Minorenni competente del deposito della domanda di trascrizione del provvedimento straniero di adozione;
d) copia di un documento di identità del soggetto proponente la domanda.
La domanda di contributo, redatta secondo lo schema predisposto, con i relativi allegati, va presentata dal genitore avente diritto presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Castro dei Volsci  entro e non oltre il 31gennaio 2012.
 
Il Comune verifica il possesso dei requisiti da parte dei soggetti che hanno presentato domanda di contributo.
 
La Regioneeroga le risorse, in relazione alla disponibilità di bilancio, sulla base delle
richieste presentate dai Comuni.
 
Castro dei Volsci, 11 novembre 2011
                                                              IL RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI
                                                                         F.to  D.ssa  Maria Assunta Moscato

 

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