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30 Maggio 2013

CONSIDERAZIONI SU ALCUNE CASISTICHE IMU

IN RIFERIMENTO ALL'ACCONTO IMU 2013 SI RIPORTANO ALCUNE CASISTICHE

    

                            Casistica  COME COMPORTARSI nel caso in cui: 

 

Immobile nel 2012 seconda casa che diviene abitazione principale dal 1° gennaio 2013

Non versa acconto

 

Immobile nel 2012 seconda casa che diviene abitazione principale dal 1° maggio 2013

Versa acconto ma solo per la quota come seconda casa

 

Immobile nel 2012 abitazione principale che diviene seconda casa dal 1° gennaio 2013

 Versa acconto come seconda casa

 

 

Immobile nel 2012 abitazione principale che diviene seconda casa dal 1° maggio 2013

Versa acconto ma solo per la quota come seconda casa

 

 

Immobile passato da abitazione principale e seconda casa ad ottobre 2012

Versa acconto come seconda casa e, se si utilizza criterio delle aliquote anno precedente, applica aliquota prevista nel 2012 per le seconde case

 

Ex casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di separazione legale o divorzio (che quindi l'assegnatario dichiara al 100 % come abitazione principale avendo un diritto di abitazione)

Non versa acconto (segue le regole dell'abitazione principale)

 

 Immobile non rientrante nella sospensione e venduto il 1° maggio 2013

Versa acconto rapportato ai 4 mesi di possesso e, se utilizza criterio delle aliquote anno precedente, applica aliquota prevista nel 2012 per la tipologia di appartenenza

 

 

Immobile nel 2012 area fabbricabile che diviene terreno agricolo dal 1° gennaio 2013

Non versa acconto

 

Immobile nel 2012 area fabbricabile che diviene terreno agricolo dal 1° maggio 2013

Versa acconto ma solo per la quota come area fabbricabile
 

Immobile nel 2012 terreno agricolo che diviene area fabbricabile dal 1° gennaio 2013

Versa acconto come area fabbricabile

  

Immobile nel 2012 terreno agricolo che diviene area fabbricabile dal 1° maggio 2013

Versa acconto ma solo per la quota come area fabbricabile

 

Immobile di categoria D (non rurale)

Se si utilizza il criterio delle aliquote dell'anno precedente, versa l'acconto allo Stato utilizzando l'aliquota prevista per i D nel 2012 ; inoltre, in considerazione del fatto che  il Comune ha deliberato un'aliquota superiore versa l'acconto al Comune sul differenziale tra l'aliquota deliberata nel 2012 ( base + 3 punti) e lo 0,76 % ; in qualsiasi caso, qualora non si tratti di un D/5 (che ha il moltiplicatore pari a 80) si deve sempre applicare il nuovo moltiplicatore di 65 (anche se si applicano le aliquote 2012, quando tale moltiplicatore era 60)

l'Ufficio tributi è a disposizione per singoli casi su appuntamento

 

CONSIDERAZIONI SU ALCUNE CASISTICHE IMU
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